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Ashraf Fayadh’s “Disputed” Poems / Le poesie “contestate” di Ashraf Fayadh

La poetessa, traduttrice e attivista Mona Kareem ha tradotto altri testi significativi dalla raccolta poetica Instructions Within [Le istruzioni sono all’interno, Dar al-Farabi, Beirut 2008], la raccolta poetica oggetto della denuncia che ha portato alla carcerazione del poeta e artista Ashraf Fayadh, e in seguito alla condanna a morte.

Poet translator and activist Mona Kareem, who has led the campaign to free Ashraf Fayadh, has translated more poems from Instructions Within, the 2008 collection that sparked a complaint that led to the poet’s detention, which later resulted in the death sentence.

1

petroleum is harmless, except for the trace of poverty it leaves behind

 

on that day, when the faces of those who discover another oil well go dark,

when life is blown into your heart to extract more oil off your soul

for public use..

That.. is.. the promise of oil, a true promise.

 

the end..

 

 

 

 

 

2

it was said: settle there..

but some of you are enemies for all

so leave it now

 

look up to yourselves from the bottom of the river;

those of you on top should provide some pity for those underneath..

the displaced is helpless,

like blood that no one wants to buy in the oil market!

 

 

 

 

 

3

pardon me, forgive me

for not being able to pump more tears for you

for not mumbling your name in nostalgia.

I directed my face at the warmth of your arms

I got no love but you, you alone, and am the first of your seekers.

 

 

 

 

 

4

night,

you are inexperienced with Time

lacking rain drops

that could wash away all the remains of your past

and liberate you of what you had called piety..

of that heart.. capable of love,

of play,

and of intersecting with your obscene withdrawal from that flabby religion

from that fake Tanzeel

from gods that had lost their pride..

 

 

 

 

 

5

you burp, more than you used to..

as the bars bless their visitors

with recitations and seductive dancers..

 

accompanied with the DJ

you recite your hallucinations

and speak your praise for these bodies swinging to the verses of exile.

 

 

 

 

 

6

he’s got no right to walk however

or to swing however or to cry however.

 

he’s got no right to open the window of his soul,

to renew his air, his waste, and his tears..

 

you tend to forget that you too is

a piece of bread

 

 

 

 

 

7

on the day of banishment, they stand naked,

while you swim in the rusty pipes of sewage, barefoot..

 

this could be healthy for the feet

but not for earth

 

 

 

 

 

8

prophets have retired

so do not wait for yours to come to you

 

and for you,

for you the monitors bring their daily reports

and get these high salaries..

 

how important money is

for a life of dignity

 

 

 

 

 

9

my grandfather stands naked everyday,

without banishment, without divine creation..

I have already been resuscitated without a godly blow in my picture.

I am the experience of hell on earth..

 

earth

is the hell prepared for refugees.

 

 

 

 

 

10

your mute blood will not speak up

as long as you pride yourself in death

as long as you keep announcing -secretly- that you have put your soul

at the hands of those who do not know much..

 

losing your soul will cost time,

much longer than what it takes to calm

your eyes that have cried tears of oil

 

Translated by: Mona Kareem

 

* These poems appeared in Fayadh’s poetry collection Instructions Within which was published by the Beirut-based Dar al-Farabi in 2008 and later banned from distribution in Saudi Arabia.

1

il petrolio è innocuo, non fosse per la scia di miseria che lascia.

 

Il giorno che si rabbuia in volto chi scopre un altro pozzo,

che ti soffiano in cuore la vita per estrarti dall’anima altro petrolio

per il pubblico utilizzo.

È… questa… la promessa del petrolio, promessa mantenuta.

 

fine..

 

 

 

 

 

2

dissero: insediatevi là..

ma alcuni di voi sono nemici di ognuno

perciò andatevene

 

alzate gli occhi a voi stessi dal fondo del fiume;

quelli che di voi sono in cima offrano un po’ di pietà a quelli laggiù..

è inerme lo sradicato,

come sangue che al mercato del petrolio nessuno vuole comprare!

 

 

 

 

 

3

scusami, perdonami

di non essere in grado di spremermi più lacrime per te

di non mormorare il tuo nome con nostalgia.

Ho rivolto il mio viso al calore delle tue braccia

Non avevo altro amore che te, solo te, e sono il primo tra quelli che ti cercano.

 

 

 

 

 

4

notte,

non hai esperienza del Tempo

privo di gocce di pioggia

che potrebbe lavarli via tutti i resti del tuo passato

e liberarti da quella che avevi chiamato pietà..

del cuore.. capace d’amare,

giocare,

e intersecarsi col tuo osceno ritrarti da quella fragile fede

da quel falso Tanzil

da dei che il loro orgoglio l’avevano perduto..

 

 

 

 

 

5

rutti, più del tuo solito..

mentre i bar beano i clienti

con recite e ballerine seducenti..

 

accompagnato dal DJ

reciti le tue allucinazioni

e pronunci la lode di questi corpi oscillanti ai versi dell’esilio.

 

 

 

 

 

6

non ha diritto di camminare comunque

o di oscillare comunque o di gridare comunque.

 

Non ha diritto di aprire la finestra dell’anima,

di rinfrescare l’aria, il vuoto, e le lacrime..

 

tendi a scordare che anche tu sei

un pezzo di pane

 

 

 

 

 

7

il giorno dell’espulsione, se ne stavano dritti e nudi,

mentre nuotavi nei rugginosi condotti fognari, scalzo..

 

il che sarà anche salutare per i piedi

ma non per la terra

 

 

 

 

 

8

i profeti si sono ritirati

perciò non ti aspettare che i tuoi tornino da te

 

e per te,

per te gli schermi portano i loro giornalieri resoconti

e prendono questi alti stipendi..

 

quanto importante è il denaro

per una vita di decoro

 

 

 

 

 

9

mio nonno sta in piedi nudo ogni giorno,

senza espulsione, senza divina creazione..

Sono già resuscitato senza soffio divino nella mia immagine.

Sono l’esperienza dell’inferno in terra..

 

terra

è l’inferno allestito per i rifugiati.

 

 

 

 

 

10

il tuo sangue muto non si farà sentire

finché continui a gloriarti nella morte

finché – in segreto – continui ad annunciare

che l’anima l’hai posta in mano a chi non sa poi molto..

 

perdere l’anima richiederà del tempo,

ben più di quanto ne occorra per placare

i tuoi occhi che hanno pianto lacrime d’oro nero

 

Traduzione di Chiara De Luca

 

Queste poesie sono comparse nella raccolta poetica Instructions Within pubblicata dalla casa editrice Dar al-Farabi di Beirut nel 2008 e in seguito bandita dalla distribuzione in Arabia Saudita.

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