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Claribel Alegría, “Voci”, Samuele Editore 2015

 

Schermata 2015-10-03 alle 08.57.11CLARIBEL ALEGRÍA
Voci
Samuele Editore 2015,
Collana Scilla
Prefazione di Zingonia Zingone

Nel 1947 Claribel sposò lo scrittore statunitense Darwin Flakoll – Bud – con il quale visse cinquant’anni di grande complicità. Insieme ai quattro figli vissero in diversi paesi del continente americano e d’Europa. Strinsero amicizia con importanti figure della letteratura mondiale tra cui Juan Rulfo, Julio Cortázar, Robert Graves e Italo Calvino, solo per citarne alcuni, e scrissero a quattro mani libri di testimonianza sulla situazione sociale e politica centroamericana. Tra i due sposi la fusione fu completa e segnò la vita di Claribel con il sigillo dell’amore eterno: tutti quelli che amo / sono in te / e tu / in tutto ciò che amo. Bud appare puntualmente in ogni libro e, dopo la sua morte nel 1995, la penna premurosa di Claribel continua a riportarlo in vita perché siamo stati una farfalla / spensierata / due ali in volo / una / nel riposo.
L’amore. Alegría ha sempre scritto mossa e commossa dall’amore. La sua appartenenza alla corrente letteraria che si sviluppò in Centro America fra gli anni cinquanta e sessanta, la “Generación comprometida” o “Generazione Impegnata”, risponde più che a una sua adesione ideologica, all’empatia per i più deboli, gli sfruttati e gli emarginati. Infatti, l’amore per il suo popolo, che viveva tra dolore e morte, la spinge ad abbandonare la pace della sua residenza maiorchina e a trasferirsi in Nicaragua per combattere la rivoluzione con l’arma appuntita della parola. Nonostante la rabbia e il fuoco, la sua poesia non perde il delicato equilibrio estetico che colpisce il bersaglio con fermezza e un linguaggio semplice, talvolta colloquiale, che arriva a illuminare gli abissi più profondi dell’esistenza umana.

Dalla prefazione di Zingonia Zingone

La voz del riachuelo

Vuelvo hacia el mar
allí nací
y me acogió una roca
cuando salté a la tierra.
Bajo despacio
me detengo en el musgo
en las flores silvestres
bajo en busca del río
que me devuelva al mar.
Mi vecino
el torrente
no sabe que yo existo
brama
salta
llena cauces
estalla
como yo busca el río
disolverse en el río
que me devuelva al mar
porque el mar nos espera
porque el mar es la cuna
porque somos el mar.

 

 
La voce del ruscello

Torno verso il mare
è lì che nacqui
mi accolse una roccia
quando saltai sulla terra.
Scendo piano
mi trattengo nel muschio
tra i fiori selvatici
scendo a cercare il fiume
che mi riporti al mare.
Il mio vicino
il torrente
non sa che io esisto
brama
salta
riempie canali
scoppia
anche lui cerca il fiume
dissolversi nel fiume
che mi riporti al mare
perché il mare ci aspetta
perché il mare è la culla
perché siamo il mare.

 

 

 

 

 

Vuelo

Sin duda puedes volar.

¿Por qué darte plumas y alas?

Rumi

No tengo alas

ni plumas en mi cuerpo

pero puedo volar

cuando el poema asoma.

 

 

 

 

Volo

Senza dubbio puoi volare.

 Perché darti ali e piume?

Rumi

Non ho ali

né piume sul mio corpo

ma posso volare

quando affiora una poesia.

 

 

 

 

 

Yo

Mi camino soy yo
y con cierta frecuencia
mi alquimista.

 

 
Io

Io sono il mio cammino
e con una certa frequenza
l’alchimista di me stessa.

 

 

 

 

 

La libélula

Colgada de esta hoja
amarillenta
contemplo las barreras
que me cercan.
Es el vuelo final
el vuelo al que le temo
y tanto ansío
el vuelo que nos lleva
nos diluye
y a salto de alas nos derrama.

 

 
La libellula

Appesa a questa foglia
giallastra
contemplo le sbarre
che mi circondano.
È il volo finale
il volo che temo
e bramo tanto
il volo che ci porta via
ci dissolve
e in un batter d’ali ci disperde.

 

 

 

 

 

Testamento

————-A mis hijos

Les dejo una escalera
tambaleante
inconclusa
tiene peldaños rotos
otros están podridos
y más de alguno
entero.
Repárenla
elévenla
suban por ella
suban
hasta tocar la luz.

 

 

 

Testamento

————-Ai miei figli

Vi lascio una scala
traballante
incompiuta
con qualche scalino rotto
alcuni marci
e più di uno
intero.
Riparatela
mettetela in piedi
saliteci sopra
salite
fino a toccare la luce.

 

 

claribel-alegriaClaribel Alegría è tra le maggiori esponenti della letteratura centro e sudamericana, ed è attualmente tradotta in 15 lingue. Nata nel 1924 a Estelí, in Nicaragua, da padre nicaraguense e madre salvadoregna, trascorre l’infanzia e l’adolescenza nel Salvador. Nel 1943 si trasferisce negli Stati Uniti per studiare alla George Washington University, dove si laurea in lettere e filosofia. Lì incontra Darwin J. Flakoll, che sposa nel 1947 e con cui avrà quattro figli. L’anno successivo pubblica il primo libro di poesie, Anillo de Silencio, con l’aiuto e l’apprezzamento del Nobel per la letteratura Juan Ramón Jiménez. Tornata in patria si lega al Fronte Sandinista di Liberazione Nazionale. Nel 1978 riceve a Cuba il premio Casa de las Américas, il più prestigioso riconoscimento letterario latinoamericano. Dopo aver vissuto in vari paesi europei e latinoamericani, nel 1979 Claribel e Darwin si trasferiscono in Nicaragua per scrivere libri di testimonianza sulla realtà centroamericana. Nel 2006 la Alegría riceve il Neustadt International Proze for Literature. Nel 2010 in Italia le viene conferito il grado di Commendatore dall’Ordine della Stella Della Solidarietà Italiana. Oggi vive a Managua e ha al suo attivo una produzione ricchissima che comprende saggi, raccolte poetiche e libri per bambini.

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