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Dylan Thomas, Ci fu un tempo

 

Traduzione di Mattia Tarantino

 

 

The force that through the green fuse drives the flower

The force that through the green fuse drives the flower
Drives my green age; that blasts the roots of trees
Is my destroyer.
And I am dumb to tell the crooked rose
My youth is bent by the same wintry fever.

The force that drives the water through the rocks
Drives my red blood; that dries the mouthing streams
Turns mine to wax.
And I am dumb to mouth unto my veins
How at the mountain spring the same mouth sucks.

The hand that whirls the water in the pool
Stirs the quicksand; that ropes the blowing wind
Hauls my shroud sail.
And I am dumb to tell the hanging man
How of my clay is made the hangman’s lime.

The lips of time leech to the fountain head;
Love drips and gathers, but the fallen blood
Shall calm her sores.
And I am dumb to tell a weather’s wind
How time has ticked a heaven round the stars.

And I am dumb to tell the lover’s tomb
How at my sheet goes the same crooked worm.

La forza che nel verde stelo guida il fiore

La forza che nel verde stelo guida il fiore
guida i miei verdi anni; quella che fa appassire
le radici degli alberi è la mia distruttrice.
E non so dire alla rosa storta della mia
giovinezza piegata dalla stessa febbre invernale.

La forza che guida l’acqua tra le rocce
guida il mio sangue rosso; quella che secca
alla foce i torrenti i miei rende cera.
E non so urlare nelle mie vene come dalla foce
della montagna la stessa bocca succhi.

La mano che gira l’acqua nello stagno scuote
le sabbie mobili; di quella che lega il vento fischiettante
la vela trascina il mio sudario.
E sono incapace di dire all’impiccato come venga
dalla calce del boia la mia argilla.

Le labbra del tempo si attaccano all’origine;
l’amore cola e si rapprende, ma il sangue
crollando placherà le sue ferite.
E sono incapace di dire alla bufera come il tempo
abbia truccato il cielo attorno agli astri.

E non so dire alla tomba dell’amante come strisci
lo stesso verme storto al mio lenzuolo.

Was there a time

Was there a time when dancers with their fiddles
In children’s circuses could stay their troubles?
There was a time they could cry over books,
But time has sent its maggot on their track.
Under the arc of the sky they are unsafe.
What’s never known is safest in this life.
Under the skysigns they who have no arms
have cleanest hands, and, as the heartless ghost
Alone’s unhurt, so the blind man sees best.

Ci fu un tempo

Ci fu un tempo in cui i danzatori coi loro violini
potevano frenare le pene nei circhi dei bambini?
Ci fu un tempo in cui potevano piangere sui libri,
ma il tempo pose il verme sul loro sentiero.
Sono in pericolo sotto l’arco del cielo.
Ciò che mai sapremo è più sicuro in questa vita.
Sotto i segni del cielo coloro che non hanno braccia
hanno mani più pulite e, come il fantasma solo illeso, privo
di cuore, così vede meglio il cieco.

 

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