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Grace Wells, Poem for Tennessee Williams/Poesia per Tennessee Williams

Poem for Tennessee Williams

 

“None of my essential personality problems are solved.
I have not found the sustained desirable lover.
No new convictions—no new lamp-post on the dark road I am stumbling crazily along.
I think I grow steadily a little bit harder and emotionally tougher—
not what I want. ”

—Tennessee Williams, New Orleans, October 29’h 1941

 

All year you’ve stung with the failure
of your first play—the critics’ howl
that it was Amateurish, Repugnant;
the Censor called in
to investigate its putrid lines.

Your mother echoes disappointment,
she finds your work ugly, indecent
and a disgrace to her kinfolk.
Wary of offending her Southern manners,
your letters home omit the truth of your days.

 I don’t believe anyone ever suspects
how completely unsure I am
of my work and myself.

On the other side of the world, war.
The theatres demand patriotic entertainment.
From a friend you borrow a typewriter
and put it in hock for a meal ticket.
Your weak eye needs a cataract operation,

an impacted tooth must be pulled, but not yet:
for now you must cultivate friends
who give dinners, live on fifty dollars
a month, accept the squalor, the awkwardness
and indignity of being broke.

What we need is writing
that gets at the fundamental falsehoods
and stupidities that make the world
such a nightmare for most of its people.

Through practise you have become
horribly expert in the administration
of palliative drugs—
amusements, indulgences,
little temporary evasions and escapes.

On Royal Street you room opposite
the St James, from the balcony you
hover like a bright angel over the troubled
waters of homosociety. Only true friends
know how you spend your nights.

 I am moving. A misunderstanding
about some sailors who come in occasionally
to discuss literature with me
provoked a tedious little quarrel
with the land-lady—I told her
I could not live in such an atmosphere
of unwarranted suspicion.

December. The Japanese have bombed
Pearl Harbour. You are borrowing
against your gabardine suit. You wish
for a simple life with epic fornications
and make a religion of endurance.

Shore patrols and MPs raid the gay bars,
the life is going out of New Orleans.
But tonight there’s a party
in the Vieux Carre.
While you are out

I aim to slip into your low lit room.
I plan to leave some bank notes
on your dresser. I want to thank
you for lines you are yet to write.

I want to tide you over.

Grace Wells

Poesia per Tennessee Williams

 

Nessuno dei miei cruciali problemi di personalità è risolto.
Non ho trovato il desiderabile amante duraturo.
Nessuna nuova sicurezza—nessun nuovo lampione sulla strada buia che seguo incespicando follemente.
Penso di divenire sempre un po’ più duro ed emotivamente resistente —
non quello che voglio.

—Tennessee Williams, New Orleans, 29 ottobre 1941

 

Tutto l’anno ti ha bruciato il fallimento
della tua prima pièce — i critici latravano
che fosse amatoriale, ripugnante;
il Censore venne in visita
a investigare i suoi putridi versi.

Tua madre riecheggia la delusione,
trova la tua opera brutta, indecente
e una disgrazia per il suo parentado.
Timoroso di offendere le sue maniere del Sud,
le tue lettere a casa omettono la realtà dei tuoi giorni.

Non credo che qualcuno neppure sospetti
quanto sono completamente insicuro
della mia opera e di me stesso.

Dall’altra parte del mondo, la guerra.
I teatri esigono intrattenimento patriottico.
Un amico ti presta una macchina da scrivere
che cedi in pegno per un buono pasto.
La tua cataratta necessita di un’operazione,

un dente incluso di un’estrazione, ma non ora:
perché devi coltivare gli amici
che danno cene, vivere con 50 dollari
al mese, accettare squallore, imbarazzo
e vergogna di essere al verde.

 Ciò che ci serve è la scrittura
che va alle fondamentali falsità
e stupidità che rendono il mondo
un tale incubo per la maggioranza.

Con la pratica sei diventato
orribilmente esperto nella gestione
di sostanze palliative—
divertimenti, indulgenze,
piccole evasioni effimere e fughe.

Su Royal Street la tua stanza di fronte
a St James, dal balcone aleggi
come un angelo splendente sulle torbide
acque della homosocietà. Solo i veri amici
sanno come trascorri le notti.

Sto traslocando. Un fraintendimento
su alcuni marinai che occasionalmente
vengono a parlare di letteratura con me
ha provocato un fastidioso piccolo alterco
con la proprietaria — le ho detto
che non potevo vivere in quell’atmosfera
d’ingiustificato sospetto.

Dicembre. I giapponesi hanno bombardato
Pearl Harbour. Tu stai impegnando
il tuo completo di gabardina. Desideri
una vita semplice di epiche fornicazioni
e fare della resistenza religione.

Pattuglie costiere e PM* fanno irruzione nei locali gay,
la vita sta abbandonando New Orleans.
Ma stanotte c’è un party
nel Vieux Carré*.
Mentre sei fuori

miro a scivolare nella tua stanza in penombra.
Progetto di lasciarti delle banconote
sul comò. Voglio ringraziarti
per i versi che devi ancora scrivere.
Voglio aiutarti a tirare avanti.

Traduzione di Chiara De Luca

* MP: Military Police, la polizia militare
** Il Quartiere francese di New Orleans

Grace Wells da Fur, Dedalus Press 2015

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