Facebook

Juan Marcelino Ruiz, Venganza perra / Vendetta cagna

Esta noche,

meteremos los perros a la alcoba,

les prestaremos

las sábanas, la almohada,

la lámpara de tenue luz

y el pudor tejido en los prejuicios.

 

Mientras pretenden dormir como la gente

tú y yo tomaremos el patio por asalto:

ladridos al gato del vecino,

a la luna

y a la titilación absurda de los grillos.

 

Con los dientes

romperemos la cuerda que ata los instintos:

no ser hombre y mujer:

ser hembra y macho;

antes y después de amarnos

moveremos el rabo

para espantar lo que quede en la cordura.

 

Y después, ya satisfechos

dormir el uno junto al otro

lamiendo agradecido tus orejas,

y cuando el sol dibuje nuestras sombras

ir a rascar la puerta en la cocina:

algún buen hueso quedaría en la cena.

 

Juan Marcelino Ruiz

Questa notte,

metteremo i cani nell’alcova,

presteremo loro

le lenzuola, il cuscino

la lampada fioca

e il pudore tessuto nei pregiudizi.

 

Mentre pretendono di dormire come la gente

tu ed io assalteremo il giardino:

latrati al gatto del vicino,

alla luna

e all’assurdo titillare dei grilli.

 

Coi denti

spezzeremo la corda che stringe gli istinti:

non essere uomo e donna:

essere femmina e maschio;

prima e dopo esserci amati

muoveremo la coda

per spaventare quel che resta della ragione.

 

E dopo ormai soddisfatti

dormire l’uno attaccato all’altro

leccandoti le orecchie con riconoscenza,

e quando il sole disegna le nostre ombre

andare a grattare alla porta della cucina:

ci sarebbe un bell’osso rimasto dalla cena.

 

Traduzione di Antonio Nazzaro

No widget added yet.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Follow Us

Get the latest posts delivered to your mailbox:

%d bloggers like this: