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Michela Zanarella, L’istinto altrove

 

CI SONO SILENZI SOLO NOSTRI

Ci sono silenzi solo nostri
e c’è il sacro bagliore del sole
che ci unisce come onde mosse dal vento.
Non mi sfugge nulla di te
mentre osservo le stagioni cambiare
mentre tento di difendermi dal passato.
Proprio pensando a ciò che siamo
ti apro le porte delle mie ciglia
dove intravedo una luce che ti assomiglia.

 

 

 

 

 

PRIMA DI PARTIRE

Prima di partire
e salutare la città
ti chiedo di restarmi nell’anima
come un sole che rincorre la vita
nelle strade.
Mi specchierò ogni istante
nell’amore che abbiamo tentato
di dirci in silenzio.
Proteggerò anche quelle parole
che forse non hai capito
e il tuo sguardo
come l’albero dove chiamare
i gabbiani a fare il nido.

 

 

 

 

 

NON SI FERMA LA LUCE

Non si ferma la luce
che mi sfrega l’anima
e che va in giro per il corpo.
Resto con i palmi aperti
in attesa delle tue dita
e quando sento che mi sfiori
è come se il mondo prendesse forma.
Dentro di noi non fa silenzio il sangue.
Se puoi avvicina l’aria che respiri
alle mie labbra
e fammi strada dentro il tuo corpo
fino a parlare il verbo
delle nuvole e delle stelle.

 

 

 

 

 

È STATA LA NOTTE

La notte nella sua luna imperfetta
smantella il silenzio
per sentirti meno lontano da me.
Adesso parlano gli occhi
che fanno rumore più del vento.
Nel buio la luce
si ritrova più viva del sole
come le lucciole sul fieno.

 

 

 

 

 

VENGONO DA ME

Vengono da me
i tuoi silenzi
e mi riportano ai giorni
quando volevamo prenderci per mano
e guardare negli occhi il mondo.
In un attimo abbiamo smesso
di cercare la genesi
di un amore
e ci siamo arresi
senza né fiato né voce
per dirci il colore
che potevamo dare
alle nostre vite.

 

 

 

 

 

RICORDEREMO IL NUMERO DEI LAMPIONI ACCESI

Ricorderemo il numero dei lampioni accesi
l’ombra di noi sui marciapiedi
e quell’amore che ci è apparso in sogno
mentre la luna si mostrava limpida alla sera.
Non ci scorderemo
che siamo stati nella stessa vita
a farci luce per pochi istanti.
Percepiremo rumore dei silenzi cercati
e l’incastro dei nostri sguardi
quando il tempo promette arcobaleni.

 

 

 

 

 

DOVE ANDRANNO LE NOSTRE ANIME

Dove andranno le nostre anime
dopo che ci saremo fatti scudo
dalle ombre?
Dove andranno le parole
che abbiamo inciso come promesse
sul legno vivo della vita
dopo una pioggia di silenzio?
Voglio pensare che ci sia un posto
dove ogni cosa resiste al tempo.

 

Michela Zanarella è nata a Cittadella (PD) nel 1980. Dal 2007 vive e lavora a Roma. Ha pubblicato le seguenti raccolte di poesia: Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013), Tragicamente rosso (2015), Le parole accanto (2017), L’esigenza del silenzio (2018). In Romania è uscita in edizione bilingue la raccolta Imensele coincidenţe (2015). Negli Stati Uniti è uscita in edizione inglese la raccolta tradotta da Leanne Hoppe “Meditations in the Feminine”, edita da Bordighera Press (2018). Autrice di libri di narrativa e testi per il teatro, è redattrice di Periodico italiano Magazine e Laici.it. Le sue poesie sono state tradotte in inglese, francese, arabo, spagnolo, rumeno, serbo, greco, portoghese, hindi e giapponese. Ha ottenuto il Creativity Prize al Premio Internazionale Naji Naaman’s 2016. È ambasciatrice per la cultura e rappresenta l’Italia in Libano per la Fondazione Naji Naaman. È speaker di Radio Doppio Zero. Socio corrispondente dell’Accademia Cosentina, fondata nel 1511 da Aulo Giano Parrasio. Collabora con EMUI_EuroMed University, piattaforma interuniversitaria europea, e si occupa di relazioni internazionali. È Presidente della Rete Italiana per il Dialogo Euro-Mediterraneo (RIDE-APS), Capofila italiano della Fondazione Anna Lindh (ALF).

Michela Zanarella was born in Cittadella (PD) in 1980. Since 2007 she lives and works in Rome. She published the following collections of poetry: Credo (2006), Risvegli (2008), Vita, infinito, paradisi (2009), Sensualità (2011), Meditazioni al femminile (2012), L’estetica dell’oltre (2013), Le identità del cielo (2013), Tragicamente rosso (2015), Le parole accanto (2017), L’esigenza del silenzio (2018). In Romania the collection Imensele coincidenţe (2015) was published in a bilingual edition. In the United States, the collection translated in english by Leanne Hoppe Meditations in the Feminine, was published by Bordighera Press (2018). Author of fiction books and texts for the theater, she is a journalist of “Periodico italiano Magazine” and “Laici.it”. Her poems have been translated into English, French, Arabic, Spanish, Romanian, Serbian, Greek, Portuguese, Hindi and Japanese. She won the Creativity Prize at the Naji Naaman’s 2016 International Award. She is an ambassador for culture and represents Italy in Lebanon for the Naji Naaman Foundation. She is speaker of Radio Double Zero. Corresponding member of the Cosentina Academy, founded in 1511 by Aulo Giano Parrasio. She works with EMUI_ EuroMed University, a European inter-university platform, and deals with international relations. She is President of the Italian Network for the Euro-Mediterranean Dialogue (RIDE-APS), Italian leader of the Anna Lindh Foundation (ALF).

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