Facebook

Paul Henry, Studio Flat/Monolocale

Studio Flat

Socks hang like bats from a skylight.
They may be dry in time for the moon.
The camp site owner’s water-feature
drains more blood from the sun.

Cars queue for the narrow bridge.
Birds catch their pulses and fly.
I am suddenly old. What’s an attic
but a bungalow in the sky.

And where are you, my sons?
I heard your voices in the bells
of snowdrops pulled by the wind.
These tulips have lost their smell.

Perhaps I could tell you, one day
where the snowdrops went, why old men
dry their socks on the moon, and what
darkened the skylight, just then.

Monolocale

Calze pendono come pipistrelli da un lucernario.
Potrebbero essere asciutte in tempo per la luna
La fontana del proprietario del campeggio
drena più sangue dal sole.

Auto fanno la fila per lo stretto ponte.
Gli uccelli prendono l’impulso e volano.
A un tratto sono vecchio. Cos’è una soffitta
se non un bungalow nel cielo.

E dove siete voi, figli miei?
Sentivo le vostre voci nelle campane
di fiocchi di neve spinti dal vento.
Questi tulipani hanno perso il profumo.

Forse potrei dirti, un giorno dove
sono andati i fiocchi di neve, perché i vecchi
asciugano i calzini sulla luna, e che cosa
ha oscurato il lucernario, proprio allora.

Paul Henry, da Ragazzo di corsa, Edizioni Kolibris 2019.
Traduzione di Chiara De Luca. Prefazione di Massimo Sannelli.

No widget added yet.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Follow Us

Get the latest posts delivered to your mailbox:

%d bloggers like this: