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Stefano Serri, Nonostante la fine del mondo / Despite the End of the World

 

translated by Gray Sutherland

 

 

 

da Nonostante la fine del mondo. Poesie tra le crepe dell’Emilia, Kolibris 2013

 

 

 

E nonostante il cielo scorticato e gonfio

 

E nonostante il cielo scorticato e gonfio

questo sole nascosto sempre ipotizzato

in ogni inverno io questo sole so di averlo

 

arriverà come un chirurgo e in pochi tagli

separa idee e speranza e le mie mani

stringono calde le promesse eterne

ormai stinte dal tempo (il sole lascia dentro

la volontà di superare le paure in terra

perché solo le madri tremano nel cielo

brividi di freddo per figli ancora vivi)

e noi vivremo ancora in fossi crepe sorsi

cose che portano la luce in fondo.

 

 

From Despite the End of the World, Kolibris 2013

 

 

And despite the flayed and swollen skies

 

And despite the flayed and swollen skies

this hidden ever conjectured sun

each winter this sun I know I have it

 

it will arrive like a surgeon and with a few

incisions separates hopes from ideas and my hands

clasp hot the promises once eternal

but by now faded by time (the sun leaves within

the will to overcome fears on earth

that only mothers tremble in heaven

shivering with cold for their still living children)

and we shall still live in ditches cracks sips

things that bear the light into the depths.

 

 

Mappa e corpo

 

Come potrò ridarti mappa e corpo

senza le vene della strada senza

le spose verticali le tue torri

quei segni dentro i sassi quei miracoli

che nella superficie della pietra promettevano

di oltrepassare ogni crepa credendo?

 

cosa sono le stelle se non sai dove nascere?

le porte sbattono i divani in piazza

i cartelli delle strade sono bianchi

il vento è il solo orefice di rotte

 

non ho più lingua senza case per parlarla.

 

 

 

 

Body and map

 

How can I return to you body and map

without the veins of road without

the vertical brides your towers

those signs within the stones those miracles

that believing in the rocky surfaces

promised to overcome each crack?

 

what are stars if you don’t know where to be born?

 

doors slam sofas down in the square

the street maps are blank the wind

the only rout smith working in gold

 

To say it I no longer have a houseless tongue.

 

 

 

 

I bambini feriscono con calma

 

I bambini feriscono con calma

questi resti di torta della festa

e intanto nel mio pallido spartito

di una vita costruita e basta

metto le loro grida e corse

l’occasione di crescere sorpresi

una lenta umanità qui esiste ancora

 

tra i loro ingressi a piedi nudi

e il ritirarmi in stanza presto

sorrido di quel petalo che è il cuore

 

una coperta non basta alla mia pace

ma in mezzo a queste tende tra bambini

so che anche soli avranno sempre il fiato

per continuare oltre la sera i giochi.

 

 

Calmly the children injure

 

Calmly the children injure

the remains of their festive cakes

and meanwhile in the pallid score

of my invented life – enough of that

I place their yells, their scampering

the chance of growing up surprised

a slow humanity that still survives

 

between their barefoot entrances

and my retreat into a room quickly

I smile at the petal that is the heart

 

for my peace a single blanket is not enough

but among the children in the midst of the curtains

I know that even some will always have the breath

to continue playing after evening falls.

 

 

 

 

L’uscita dalle crepe

 

Il vento che dichiara fumo e sabbia

i nostri incensi e i nostri testamenti

mi lascia verticale qui a leccarmi

le lacrime di gioia non caduta

 

l’uscita dalle crepe è in quella croce

contesa tra la polvere e la luce

l’intonaco lo lascio al mondo:

il tempo non sarà sempre imbiancato.

 

 

The way out of the cracks

 

The wind that smoke and sand declares

our incense our testaments

leaves me here upright to lick away

my tears of unfallen joy

 

the way out of the cracks lies in that cross

yearned for between dust and light

the plaster I leave it to the world:

time will not always whitewashed be.

 

 

 

 

Terra commossa

 

Questa nostra terra commossa

dalla fede di chi aspetta l’alba

per pregare il sole e a sera

ringrazia il tempo di saper finire

 

questa nostra terra percorsa

dalle scosse che hanno rotto sotto

e sopra separando le radici

da futuri frutti – questa nostra

casa riempita di promessa

dove abitare è inseguire la pianura

avere il sole fino a incamminarsi

senza strade accese e insicurezza

sconfinamento nei campi

convocazione del vento

 

spinti a sperare soltanto sul tardi

oltre l’evidenza del disastro quando

allo sguardo armato solamente resta

precipitando giustificare nel cuore

questo nostro notturno non finire.

 

 

Earth moved

 

This earth of ours moved

by the faith of those who await the dawn

to pray to the sun and at evening thank

time for knowing how to come to a close

 

this earth of ours run through

by tremors that below and above

have broken splitting the roots

of future fruit – this our

home filled with promise

where to live is to pursue the plain

to have the sun until you set out

without burning roads uncertainty

straying into the fields

summoning the wind

 

driven to hope alone in much later

beyond the signs of the disaster when

of our armoured gaze all that remains

headlong justification in our hearts

that this our nocturne finish not.

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