Facebook

Tommaso Di Dio

 

inedito, gennaio 2014

 

 

Infine si alzò dal tavolo.

E ci mostrò una strada che scendeva verso il basso.

Disse: noi ci perderemo

perché molte sono le luci e gli ostacoli invisibili.

Troveremo scale a ritroso, ci saranno

scrigni di quercia sepolti sotto lampioni e fra le braccia

avremo d’improvviso scheletri di balene.

Ci aspetteremo, dentro il corpo

del piccione sull’asfalto, fra foglie

umide sparse mentre l’acqua

ci sarà addosso senza pioggia né nuvola né vento.

A metà del viaggio, ci ritroveremo lungo il bordo

di un lago che vedremo

nella bugia della mente. Sapremo poi muoverci ancora

varcare metropolitane, credere ai bidoni e ai carrelli della spesa.

Sapremo parlare. Riconoscerci. Fuoriuscire.

Sapremo fare a pezzi questo niente

e alzeremo le braccia, canteremo felici.

 

 

tommaso_didio_fotoTommaso Di Dio (1982), vive e lavora a Milano. È autore del libro di poesie Favole, Transeuropa, 2009, con la prefazione di Mario Benedetti. Nel 2012 una scelta di sue poesie inedite è stata pubblicata in La generazione entrante, Ladolfi Editore. Collabora con diverse riviste e premi legati alla poesia. Nel 2014, esce il suo secondo libro di poesie, Tua e di tutti, Lietocolle, in collaborazione con Pordenonelegge.

 

No widget added yet.

geo_public:
0, 0, 0, 0, 0, 0, 0, 0
publicize_facebook_url:
https://facebook.com/, https://facebook.com/, https://facebook.com/, https://facebook.com/, https://facebook.com/, https://facebook.com/, https://facebook.com/, https://facebook.com/

  1. massimilianodamaggio Reply

    Scritta bene. Ma non dice nulla.

Leave a Reply

Your email address will not be published. Required fields are marked *

Follow Us

Get the latest posts delivered to your mailbox:

%d bloggers like this: