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Anna Griva, Δαιμόνιοι/Demoni

Anna Griva, scelta dalla raccolta Demoni (Melani, 2020) a cura di Alessia Giovanna Matrisciano 1321Ο ΘΑΝΑΤΟΣ ΤΟΥ DANTE ALIGHIERI ΣΤΗΝ ΕΞΟΡΙΑ Δεν άκουγε πια φωνέςούτε και βήματαη αγορά έξω απ’ την πόρτα τουσαν να βουβάθηκεστ’ αυτιά του μόνο έφτανε το μέγα κύμαπου απλωνόταν και τον κρήμνιζε στον σκοτεινό βυθό τότε ήταν που είδεμια δίνη πολύχρωμητη…

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Chiara De Luca, Adesso non so più se sono io/I don’t know any longer now if it is me

Adesso non so più se sono io che vengo al mondo o il mondo che traccia ritrovato il proprio nome se a leggerlo vuol dire nominare tra le labbra imito le forme con gli occhi avvicino i confini dei colori lo sguardo si spiana in un ventaglio di stagioni se ci abbia infine perdonati il…

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Essere vivi, capire dove siamo. Una lettura di “Entrata nel nero” di Ranieri Teti

di Romano Morelli Da tanto tempo ormai, e ogni giorno sempre di più, in Occidente – ma non solo, in questo pianeta mai stato così solidale –, sentiamo di essere entrati in una terra buia e inospitale, del tutto sconosciuta, strappati a un vecchio esistere da volontà, meccanismi, mete tiranniche che ci richiedono di fare…

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Filomena Gagliardi, De Viris illustribus

De viris Illustribus di Filomena Gagliardi (Nulla Die Edizioni, 2020) è un potente omaggio alla cultura classica, intesa nell’interpretazione filologica della formazione intellettuale, come patrimonio di conoscenza e di erudizione. I testi diffondono l’esperienza degli antichi ed illustri ideali, rivolgono l’origine del mondo alla mitologia dell’eternamente presente, seguono il luogo sacro della comunicazione, rischiarato dalla…

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Eliza Macadan traduce Chiara De Luca

Da La corolla del ricordo, Kolibris, Bologna, 2009, 2010 Credîn sfințenia fiecărei întâlniriîn irepetabilul anotimp al unei clipede Etern prezent care salvează timpulsă poată intra în cele din urmă o inimă deschisăsă vegheze strigătul întins în fiecare priviresă țină cuvintele ca pe un cânt care în vântsuflă puternic punți între poveştipe marea unei tăceri imense…

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Vesna Andrejevic traduce Chiara De Luca

Verujemu svetinju svakog susretau neponovljivo doba jednog trena,u Večnost sada što izbavlja vremeda se najzad može dopreti i do nekog otvorenog srcasačuvati ustreptali krik u svakom pogledui reči poput pesme što po vetrusnažno huči mostove među pričamao beskrajno moru tišine koja ne popuštakad se više ne lome valovi iščekivanjadok se zalud pokoravaju nekom dnu od…

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Elena Cornaggia, Mork è morto

  La luce è gialla
il Monte Rosa è nero
c’è un grande albero
davanti alla mia finestra.
È verde rigoglioso e forte. Avrei voluto fosse mio padre venuto a darmi il buongiorno in questo silenzio.           Mork è morto Infanta ci crede Fùcur vola.
Io avevo immaginato di essere Atreiu.Ma più di tutti vorrei essere…

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Annalea Vallesi, Poesia ritrovata

  1-POESIA RITROVATA Rifuggo dalla illusoria semplicità,dalla ridente complicità.L’aria invade ogni attimoe non per gioco. La sua forza non è gravità,ma eterea luce nella notte,galleggiante e profonda. Niente la turba. Nemmeno il ricordo,nemmeno il perdono,nemmeno il suono della morte. (18 aprile 2017)           2-BUONE VIBRAZIONI Le buone vibrazionihanno il cielo dell’innocenzal’acume…

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